Francesca Marchetti: “La scuola è come un paracadute, funziona solo Aperta”

La riflessione di oggi è di Francesca Marchetti di Obiettivo Saronno:

“Dopo un anno, i nostri bambini e ragazzi sono ancora a casa davanti un pc o tablet – i meno fortunati con uno smartphone – ad ascoltare per ore i poveri insegnanti, che provano in tutti i modi ad imprimere nelle loro menti – già tendenti alla distrazione – un qualsivoglia concetto. Le scuole hanno messo in atto tutte le procedure di sicurezza possibili, ma questo non è bastato: hanno nuovamente chiuso tutto ed i genitori si sono ritrovati ancora più in difficoltà del primo lockdown, perché la maggior parte delle attività adesso sono aperte, e non tutti possono lavorare in smartworking od assentarsi usufruendo di ferie, permessi, bonus parentale. Domenica 21 marzo, a Saronno – come in tante altre piazze d’Italia – abbiamo manifestato perché questo non accada più, perché crediamo che – con le dovute precauzioni – i nostri ragazzi POSSANO e DEVONO andare a lezione in presenza. C’è stato un numero alto di partecipazione di genitori, insegnanti e bambini che – ordinatamente – in piazza hanno sistemato sugli zaini i cartelli disegnati da loro stessi, dove avevano scritto tutta la loro voglia di tornare fra i banchi di scuola. La scuola non è solo istruzione, ma educazione, curiosità, socialità, condivisione, amicizia – a volte anche amore – e

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