Cristiana Dho: ” dalla passerella tra via Luini e Viale Santuario più sicurezza per gli studenti”

Intervento in Consiglio Comunale.

Questa sera noi consiglieri siamo chiamati a esprimere il nostro parere su un progetto che riguarda diversi ambiti della nostra città.
Regione Lombardia ha messo a disposizione un investimento complessivo pari a circa 35 mln di euro. Da qui è nato l’interesse di Ferrovie Nord di stipulare un Protocollo d’intesa con il Comune di Saronno per poter realizzare l’intervento di riqualificazione della Stazione Centro e la riorganizzazione del suo Polo infrastrutturale tecnologico-manutentivo, sito nei pressi della Stazione con un’estensione superficiale che confina con via Diaz, via Don Griffanti e Piazza Mercato.

Come è noto Saronno è una città importante per il suo snodo ferroviario che permette ai cittadini e alla logistica in generale di usufruire di un servizio di trasporto e di collegamento con il resto della regione e non solo. Riteniamo, per questo motivo, che il progetto di riqualificazione proposto da Ferrovie Nord sia un vantaggio per il nostro territorio, un investimento che porterà i suoi frutti.

Il progetto verrà gestito nell’ambito della procedura art. 19 della Legge regionale n. 9/2001, previa approvazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica e successiva approvazione del progetto definitivo. Questa procedura sarà attivata da Regione Lombardia che metterà a disposizione le risorse finanziarie necessarie alla sua realizzazione (DGR n. XI/3531/2020).
La riorganizzazione del Polo infrastrutturale consentirà la razionalizzazione del consumo del suolo – con la realizzazione anche di parcheggi interrati – e l’ammodernamento delle officine dedicate alla manutenzione – con vantaggi in termini di impatto ambientale. Tre edifici bassi di nuova costruzione saranno destinati ad uffici e ciò permetterà di trasferire un centinaio di lavoratori da Milano a Saronno creando così un maggior indotto per la città, un ottimo input per la sua rivitalizzazione.
Durante la trattativa l’Amministrazione comunale, per la via Don Griffanti, ha richiesto e ottenuto la realizzazione di una superficie – concessa in uso perpetuo al Comune – dotata di aree verdi di connessione con il Parco Carlo Porta e di parcheggi; anche questo intervento permetterà di dare una nuova connotazione alla via che collega viale Rimembranze alla Piazza del Mercato con la continuità del verde e con una aumentata disponibilità di parcheggi.
Un’altra opera, che pensiamo sia molto gradita ai cittadini, sarà la realizzazione di un nuovo asse ciclopedonale che collega via Luini con l’area del Santuario, superando l’attuale sottopasso di via 1° Maggio. Questo intervento è molto importante per la gestione e la sicurezza dei flussi in particolare degli studenti che dalla stazione devono raggiungere il polo scolastico sito in zona Santuario.

È prevista inoltre la realizzazione di un percorso ciclopedonale tra via Milano e via Molino, con la realizzazione di una velostazione light. Sempre rimanendo su questo tema, con questo accordo l’Amministrazione comunale è riuscita a ottenere la concessione in comodato d’uso per 30 anni, prorogabile fino al 2060, del sedime della tratta ferroviaria urbana dismessa Saronno-Seregno: su questa area sarà possibile progettare e realizzare la “Pista ciclopedonale e il parco lineare” a cura e spese del Comune, con l’eventuale possibilità di demolire, parzialmente o totalmente, l’ex casello ferroviario di via Piave al fine di migliorarne la viabilità. Riteniamo che anche questo sia un progetto di riqualificazione molto importante per la città che vedrà la rinascita di un’area dismessa da tempo – una frattura nel territorio cittadino – con la potenzialità di diventare simbolo di rivitalizzazione di una città orientata alla cura dell’ambiente e del benessere dei suoi cittadini.
A proposito dell’area della Stazione Centro, citiamo gli interventi di:
• restyling del “Fabbricato Viaggiatori” con la rimozione di alcune parti che verranno ricollocate all’interno del Polo infrastrutturale
• il completamento della pensilina del primo binario
• il restyling del sottopasso centrale della stazione con l’inserimento di due ascensori
• l’installazione di barriere fonoassorbenti a protezione dei fabbricati prospicienti i binari tronchi 1 e 2.
L’Accordo che stiamo per approvare prevede infine un ulteriore impegno delle Parti nei confronti di Regione Lombardia per il reperimento di finanziamenti necessari alla realizzazione degli interventi relativi al parcheggio interrato nell’area ex CEMSA – confinante con l’area ex Isotta Fraschini – e al sottopasso di Piazza Mercato di collegamento con il polo scolastico del Santuario.
Quello che vi ho raccontato, dopo diversi anni di trattative della precedente Amministrazione con Ferrovie Nord mai andate a buon fine, sta diventando realtà e consentirà alla nostra città di iniziare il percorso tanto atteso e auspicato dai cittadini di rinascita e rivitalizzazione della nostra Saronno. Vi ringrazio per l’attenzione.

Matteo Borroni: “Un anno senza sport è ormai passato…recuperiamolo”

“…Se è vero che quando “perdi” qualcosa se ne apprezza il valore, Noi di Obiettivo Saronno crediamo proprio che sia doveroso per un’amministrazione comunale, soprattutto in un momento del genere, porre la massima attenzione verso tutte le realtà locali, che stanno soffrendo enormemente adesso, ma che stringono i denti con la determinazione di chi è pronto a ripartire con ancor più entusiasmo.

Per questo Obiettivo Saronno ritiene importante la comunicazione con tutte le società / associazioni sportive, informare di eventuali bandi e o soluzioni, che possano aiutare a superare le attuali difficoltà o che permettano di fare lavori di aggiornamento alle strutture, rendendo un momento di stallo, un momento propositivo.

Obiettivo Saronno non promette di poter far miracoli, ma impegno a superare questo momento e dialogo con i cittadini.

Cristiana Dho “Protocollo d’intesa tra FN ed il Comune di Saronno”

Intervento in Consiglio Comunale della Consigliera Cristiana Dho.

Grazie Presidente, Cristiana Dho per Obiettivo Saronno.

Questa sera noi consiglieri siamo chiamati a esprimere il nostro parere su un progetto che riguarda diversi ambiti della nostra città. Regione Lombardia ha messo a disposizione un investimento complessivo pari a circa 35 mln€.

Da qui è nato l’interesse di Ferrovie Nord di stipulare un Protocollo d’intesa con il Comune di Saronno per poter realizzare l’intervento di riqualificazione della Stazione Centro e la riorganizzazione del suo Polo infrastrutturale tecnologico-manutentivo, sito nei pressi della Stazione con un’estensione superficiale che confina con via Diaz, via Don Griffanti e Piazza Mercato. Come è noto Saronno è una città importante per il suo snodo ferroviario che permette ai cittadini e alla logistica in generale di usufruire di un servizio di trasporto e di collegamento con il resto della regione e non solo.

Riteniamo, per questo motivo, che il progetto di riqualificazione proposto da Ferrovie Nord sia un vantaggio per il nostro territorio, un investimento che porterà i suoi frutti. Il progetto verrà gestito nell’ambito della procedura art. 19 della Legge regionale n. 9/2001, previa approvazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica e successiva approvazione del progetto definitivo. Questa procedura sarà attivata da Regione Lombardia che metterà a disposizione le risorse finanziarie necessarie alla sua realizzazione (DGR n. XI/3531/2020).La riorganizzazione del Polo infrastrutturale consentirà la razionalizzazione del consumo del suolo – con la realizzazione anche di parcheggi interrati – e l’ammodernamento delle officine dedicate alla manutenzione – con vantaggi in termini di impatto ambientale. Tre edifici bassi di nuova costruzione saranno destinati ad uffici e ciò permetterà di trasferire un centinaio di lavoratori da Milano a Saronno creando così un maggior indotto per la città, un ottimo input per la sua rivitalizzazione. Durante la trattativa l’Amministrazione comunale, per la via Don Griffanti, ha richiesto e ottenuto la realizzazione di una superficie – concessa in uso perpetuo al Comune – dotata di aree verdi di connessione con il Parco Carlo Porta e di parcheggi; anche questo intervento permetterà di dare una nuova connotazione alla via che collega viale Rimembranze alla Piazza del Mercato con la continuità del verde e con una aumentata disponibilità di parcheggi. Un’altra opera, che pensiamo sia molto gradita ai cittadini, sarà la realizzazione di un nuovo asse ciclopedonale che collega via Luini con l’area del Santuario, superando l’attuale sottopasso di via 1° Maggio. Questo intervento è molto importante per la gestione e la sicurezza dei flussi in particolare degli studenti che dalla stazione devono raggiungere il polo scolastico sito in zona Santuario. È prevista inoltre la realizzazione di un percorso ciclopedonale tra via Milano e via Molino, con la realizzazione di una velostazione light.

Sempre rimanendo su questo tema, con questo accordo l’Amministrazione comunale è riuscita a ottenere la concessione in comodato d’uso per 30 anni, prorogabile fino al 2060, del sedime della tratta ferroviaria urbana dismessa Saronno-Seregno: su questa area sarà possibile progettare e realizzare la “Pista ciclopedonale e il parco lineare” a cura e spese del Comune, con l’eventuale possibilità di demolire, parzialmente o totalmente, l’ex casello ferroviario di via Piave al fine di migliorarne la viabilità. Riteniamo che anche questo sia un progetto di riqualificazione molto importante per la città che vedrà la rinascita di un’area dismessa da tempo – una frattura nel territorio cittadino – con la potenzialità di diventare simbolo di rivitalizzazione di una città orientata alla cura dell’ambiente e del benessere dei suoi cittadini. A proposito dell’area della Stazione Centro, citiamo gli interventi di:• restyling del “Fabbricato Viaggiatori” con la rimozione di alcune parti che verranno ricollocate all’interno del Polo infrastrutturale• il completamento della pensilina del primo binario• il restyling del sottopasso centrale della stazione con l’inserimento di due ascensori• l’installazione di barriere fonoassorbenti a protezione dei fabbricati prospicienti i binari tronchi 1 e 2.L’Accordo che stiamo per approvare prevede infine un ulteriore impegno delle Parti nei confronti di Regione Lombardia per il reperimento di finanziamenti necessari alla realizzazione degli interventi relativi al parcheggio interrato nell’area ex CEMSA – confinante con l’area ex Isotta Fraschini – e al sottopasso di Piazza Mercato di collegamento con il polo scolastico del Santuario. Quello che vi ho raccontato, dopo diversi anni di trattative della precedente Amministrazione con Ferrovie Nord mai andate a buon fine, sta diventando realtà e consentirà alla nostra città di iniziare il percorso tanto atteso e auspicato dai cittadini di rinascita e rivitalizzazione della nostra Saronno. Vi ringrazio per l’attenzione.

Novella Ciceroni “Entro due anni Saronno sarà cablata con fibra ottica FTTH”

Entro due anni Saronno sarà cablata con fibra ottica tecnologia FTTH (Fiber To The Home) garantendo alte prestazioni per quanto riguarda la connessione di rete. Si porterà la fibra ottica direttamente in case, uffici, imprese e P.A., con #priorità assoluta alle #scuole e cantieri in partenza entro un mese, assicurando l’accesso ai servizi internet più avanzati.

Cosa ha approvato Obettivo Saronno? intervento di Lorenzo Puzziferri

Consiglio Comunale, Giovedì 18 Febbraio. Intervento del nostro Consigliere Lorenzo Puzziferri.

Grazie Presidente e Buonasera a tutti.

Viene richiesta questa sera l’approvazione di un edificio vecchio e in alcuni punti fatiscente, locato in uno dei punti a più alto flusso pedonale della città. Corso Italia è il nostro biglietto da visita per chi viene da fuori e vuole conoscere la nostra città, quindi nonostante il non rispetto della distribuzione dei volumi, è da cogliere la possibilità di riqualificare sia esternamente in maniera estetica che internamente in termini di progettazione sostenibile. Il progetto che può essere bello o non bello soggettivamente, grazie all’Assessore Merlotti e ai progettisti con i quali ha mediato, crea comunque una sintonia con gli edifici adiacenti, quindi da questo punto di vista rispetto alla situazione attuale Corso Italia migliorerebbe dal punto di vista estetico. La ristrutturazione dell’immobile garantirà anche un miglioramento della classe energetica e dati gli ultimi studi universitari che mettono Saronno tra le città europee col più alto tasso di mortalità per inquinamento, è importante che passo dopo passo con questi strumenti si possa ottenere una situazione migliore. Ci tengo a ripetere quanto detto da Mario Draghi negli scorsi giorni al Senato: “Vogliamo lasciare un buon pianeta, non solo una buona moneta” e Obiettivo Saronno crede che entrambi i temi facciano parte di questo progetto che auspico la nostra Nazione possa realmente perseguire. Obiettivo Saronno voterà favorevolmente al piano di recupero.

Grazie per la parola e la vostra attenzione.

Luca Amadio replica a De Marco

Obiettivo Saronno è nata nel cuore e con il lavoro di un gruppo di donne ed è cresciuta grazie ai giovani cittadini che hanno creduto nel progetto. Per Obiettivo Saronno le donne e i giovani non sono uno specchietto per le allodole, una vetrina per attrarre l’elettorato, ma i fondatori della nostra lista civica. Obiettivo Saronno è alternativa ai partiti politici di questa città. Se ne facciano una ragione i loro rappresentanti.

In qualità di capogruppo della Lista Civica Obiettivo Saronno, assieme all’Assessore ai Lavori Pubblici, ai Consiglieri e a tutti i nostri compagni di viaggio, ringraziamo sentitamente il Consigliere e Commissario di Forza Italia Agostino De Marco per l’importante considerazione che ha dimostrato nei nostri confronti durante l’intervista rilasciata Martedì 16 Febbraio nella trasmissione l’Arena Biancoceleste de IlSaronno, nella quale ci nomina per ben 6 volte con particolare interesse.

Allo stesso tempo, riteniamo opportuno chiarire alcune dichiarazioni del Consigliere De Marco che non ci trovano d’accordo e che consideriamo non esatte.

In primo luogo Obiettivo Saronno ha scelto di sostenere la candidatura del Sindaco Airoldi con la motivazione di lavorare alacremente per la città e i propri concittadini e la convinzione di collaborare in maniera propositiva con la maggioranza, di cui siamo parte attiva. Non comprendiamo, pertanto, da cosa scaturisca la dichiarazione del Commissario di Forza Italia quando sostiene che vi sia un rapporto non facile della nostra Lista Civica all’interno dell’amministrazione.

In secondo luogo siamo personalmente lusingati dell’importanza che il Consigliere De Marco attribuisce alla mia persona, quando sostiene che Obiettivo Saronno è nata a seguito del personale allontanamento da Forza Italia. A smentita di ciò, però, vi è un errore cronologico, in quanto un gruppo di cittadini, amanti e sensibili alla vita pubblica, aveva iniziato a lavorare tempo prima della mia uscita da Forza Italia, ponendo le basi per quella che divenne poi l’Associazione politico culturale, se non Lista Civica Obiettivo Saronno.

Inoltre desideriamo sottolineare che Obiettivo Saronno non ha mai dichiarato di avere in mano la soluzione per risolvere la difficile situazione del nostro Ospedale cittadino, come invece sostiene il Consigliere De Marco, ma di certo ha avuto il merito, assieme al Comitato per la salvaguardia ed il rilancio dell’Ospedale, di riaccendere l’attenzione sul nosocomio cittadino, grazie alla petizione che a breve consegneremo al Sindaco, alla Asst Valle Olona e alla Regione Lombardia , affinché si possa tornare a parlare di un Presidio ospedaliero di I livello. In merito a tale questione, ci chiediamo da tempo, considerata la difficile situazione dell’Ospedale, come e se siano stati spesi gli oltre 20 milioni di euro investiti, di cui ha parlato nei giorni scorsi il Consigliere Regionale Leghista e Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali Emanuele Monti, e che sono stati ricordati, sotto forma di finanziamenti, dal Commissario di Forza Italia.

Concordiamo, infine, con il Consigliere De Marco come i Leader politici sono coloro che partono dal basso e conquistano credibilità con il lavoro, la fiducia e l’onestà intellettuale; proprio per questo in Obiettivo Saronno ci consideriamo tutti Leader, senza differenza alcuna, a servizio della cittadinanza e con l’unico obiettivo di rispondere concretamente alle esigenze e ai bisogni di tutti, con la semplicità e l’umiltà con cui i cittadini ci hanno conosciuto e che, siamo certi, anche il Consigliere De Marco, col passare del tempo, imparerà a conoscerci.

Opportunità dall’Europa per rilanciare Saronno

Abbiamo sempre considerato un must l’accesso ai fondi strutturali Europei, unica vera opportunità per rilanciare Saronno. E’ necessario agire con metodo al fine di ottenere finanziamenti per gli obiettivi che ci stanno più a cuore e che riteniamo strategici per la città: questa è la fase della progettualità.

Cinquanta milioni di euro in 5 anni. E’ questa “in base al volume di investimento regionale” la “ragionevolmente stima” di quanto il Comune di Saronno potrebbe ottenere nell’ambito dei fondi strutturali europei per il periodo 2021-2027.

Una sfida che Saronno è intenzionata a vincere tanto che l’Amministrazione del sindaco Augusto Airoldi si è già messa all’opera. La Giunta ha recentemente ha approvato una delibera per avvalersi di una società di servizi o advisor che consenta di sviluppare il sistema integrato di progetti e cronoprogrammi necessari per accedere ai fondi strutturali europei 2021-2027.

Da parte sua l’Amministrazione ha già individuato “finalità ed obiettivi strategici in linea sia con il programma del mandato amministrativo sia con alcuni dei principali filoni di sviluppo delle linee di finanziamento europeo”.

In sostanza si punta su investimenti per “la riduzione del traffico di attraversamento e il miglioramento della sicurezza stradale; la rigenerazione urbana diffusa e in particolare dell’area ex Isotta Fraschini e limitrofi, l’integrazione tra sistema trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano; la riqualificazione di edifici pubblici sia dal punto di vista energetico che funzionale; il sistema ciclopedonale Smart di Saronno e il potenziamento collegamenti con i comuni limitrofi; l’incremento patrimonio verde sotto il profilo qualitivo e quantitativo e non ultimo la gestione delle opere pubbliche era Post Covid”.

Considerando che Regione Lombardia intende attivare un percorso di coinvolgimento delle città lombarde di dimensioni medie e medio grandi (comuni capoluogo di provincia o con popolazione superiore a 50.000 abitanti) il Comune è all’opera per “attivare un progetto di “Investimento Territoriale Integrato” che parta da Saronno e coinvolgendo il bacino territoriale dell’intera area saronnese superi la soglia dei 50.000 abitanti in modo da avere accesso in forma aggregata a risorse agevolate più consistenti”.

Dai social il commento dell’assessore ai Lavori Pubblici Novella Ciceroni: “Al lavoro per accedere ai finanziamenti previsti dal Recovery Fund: una opportunità unica per la rinascita della nostra città”

Novella Ciceroni: “Terminati i lavori in Via San Dalmazio”

L’Assessore Novella Ciceroni comunica formalmente che sono terminati i lavori per la Sicurezza di automobilisti, pedoni e ciclisti in via San Dalmazio.

Sono stati realizzati due tratti in regime di senso unico alternato con l’istituzione del limite massimo di velocità pari a 30 km/h.

Inoltre è stata revisionata la segnaletica orizzontale indicante l’attraversamento pedonale di via Bormio.

Continua l’opera di sistemazione e ammodernamento della Città.