Fratelli di Crozza a Saronno!

Avete presente quando Crozza imita De Luca, il presidente della Campania, che si rode perché le altre regioni hanno più successo?

È si chiede: “Napoli, che cos’ha in meno di Milano?” arrotondando le parole stizzito, con quel delizioso accento partenopeo.

È la stessa cosa che ci siamo domandati noi, quando abbiamo visto il servizio pubblicato su Rete55, che racconta di come Malnate, Gavirate e Lozza, insieme a Varese, abbiano vinto un bando regionale a favore dei giovani.

Pur con la gioia nei confronti dei nostri paesi cugini, un moto più di rabbia che di invidia ci sorge dal profondo della pancia.

“Saronno, che cos’ha in meno di Lozza o Malnate?” replichiamo col nostro idioma profumato d’amaretto.

“E che ci vuole?” insistiamo, e ci viene la cadenza di De Luca “basta che il comune di Saronno abbia un ufficio bandi ed è fatta!”

Ma no… Il motto di Saronno è “Bando ai bandi!”

Senza contare l’investimento che i comuni varesini hanno recepito proprio a favore dei giovani, che a Saronno, per rispetto dell’equità, sono trattati con lo stesso disprezzo degli anziani.

Sindaco Fagioli, per dirla alla Totò o alla De Luca: “ccà nisciun è fess”, faccia in modo che si possa declamare “vedi Saronno e poi muori” per la sua bellezza e per la sua vivibilità, e non per il destino riservato alla nostra città!

Il direttivo di Obiettivo Saronno

@Il Saronno__Obiettivo Saronno riempie la Sala Nevera parlando coi giovani

Sono stati i giovani i protagonisti dell’incontro organizzato dalla lista civica Obiettivo Saronno ieri sera alla Sala Nevera. Tra il pubblico un centinaio di persone, tra cui molti esponenti politici cittadini, che hanno partecipato all’appuntamento internamente pensato e organizzato e gestito (durante la serata di ieri) dai giovani in particolare Luca Davide e Francesco Porrello.

Tanti i temi affrontati con sondaggi instagram, un video di interviste realizzate in centro e con un confronto diretto che ha portato i ragazzi a parlare dei problemi, grandi e piccoli, della città. Nel dettaglio dall’assenza di uno spazio aggregativo (con l’esperienza di Spazioanteprima fermo al palo), dalla mancanza di parcheggi soprattutto in zona biblioteca alle difficoltà che incontra chi ha avviato un’attività commerciale in centro città dimenticare le possibilità non colte come quella di realizzare un campus universitario o di dare in modo ai giovani di contribuire con proposte alla vita politica cittadina.

Risposte alle richieste dei giovani e proposte per migliorare le cose sono arrivate dal direttivo di Obiettivo Saronno che ha parlato del proprio programma ma anche fornito una serie di proposte concrete ad esempio sul fronte della mancanza di fondi sulle politiche giovanili: “E’ una questione di priorità. Noi non avremmo mai speso 500  mila per il solo acquisto terreno per area feste. Per reperire finanziamenti importanti costituiremo un ufficio bandi: questo è uno dei punti fermi del nostro programma”.